

Diagnostica e monitoraggio delle strutture
Per degrado
delle strutture in muratura e in cls., si intende l’insieme dei
fenomeni fisici, chimici e biologici che minano l’aspetto e la
funzionalità dei materiali costituenti il manufatto, fino a
comprometterne l’integrità complessiva. I materiali lapidei di
una muratura si degradano nel tempo in relazione alle condizioni
esterne. L’inquinamento atmosferico spesso determina un
invecchiamento precoce con distruzione prematura.Il degrado può
essere di tipo meccanico e/o chimico.
La diagnostica ci consente di monitorare lo stato
di salute di qualsiasistruttura sia di interesse storico monumentale che civile,
operando con sistemi strumentali non distruttivi e/o
semidistruttivi in situ. Tali prove hanno avuto
negli ultimi tempi uno sviluppo notevole,
grazie agli enormi progressi avuti nel campo della
strumentazione
e del software.

Indagini e Diagnosi in situ
Il Rilievo del quadro fessurativo, è di fondamentale importanza
per l’identificazione dell’assetto strutturale dell’edificio.
L’interpretazione delle lesioni viene eseguita con sensori
potenziometrici centesimali.
L’Indagine termografica permette di analizzare qualsiasi
struttura architettonica, per individuare l’uso di diverse
tecniche
costruttive, la presenza di finestre e porte, chiuse o
modificate, la presenza di umidità, ponti termici, fessurazioni
e distacchi di
intonaci, monitoraggio di pitture murali, mosaici etc.
Queste
indagini sono condotte in modo totalmente non invasive e non
distruttive. L’Endoscopia consente l’ispezione delle cavità inaccessibili, e
quindi il rilevamento della reale geometria della muratura, lo
stato di conservazione.
Con l’inserimento dell'endoscopio all'interno dei fori
praticati, è possibile ricostruire in maniera
dettagliata la stratigrafia dei paramenti murari, conoscerne la
tecnica costruttiva e valutare qualitativamente lo stato fisico
in cui versa. Con le Indagini ultrasoniche si valuta l’omogeneità dei
calcestruzzi e le caratteristiche elastico-dinamiche del cemento
armato.
Indagini ultrasoniche
-
Le indagini ultrasoniche consentono di
determinare le caratteristiche elastiche dei materiali quali:
calcestruzzo, rocce, etc..

Prove endoscopiche
- Esecuzione di controlli all'interno
delle murature anche affrescate o tradizionali, solai, opere in
cemento armato.

Prove pacometriche e carbonatazione
- Individuazione barre di armature del
calcestruzzo armato;

Monitoraggio strumentale con termocamera ad infrarossi

La
termografia è una tecnica di diagnosi non distruttiva che
sfrutta la capacità dei corpi di emettere onde elettromagnetiche
nello spettro dell’infrarosso. Essa trova applicazione laddove
sia necessario conoscere la temperatura superficiale dei corpi.
A differenza di altre tecniche di misurazione che sono puntuali,
la termografia consente di avere una mappa termica dell’oggetto,
di poter conoscere in ogni punto la temperatura, e di
evidenziarne le differenze. Tramite l’utilizzo di una
termocamera è possibile misurare e visualizzare su schermo, in
tempo reale, la mappa termica di qualsiasi oggetto. Ad un occhio
esperto, la lettura di queste informazioni, consentirà di trarre
preziose informazioni.
Il vantaggio
principale di questa tecnica è che identifica in maniera univoca
la problematica presente, fornendo dati analitici su base
scientifica della zona esplorata. Essendo una prova non
distruttiva, la sua applicazione ricade all’interno della norma
europea UNI EN 473/ISO 9712. La tecnica termografica richiede
per essere bene impiegata di due fondamentali condizioni:
*
Di una
strumentazione dalle elevate prestazioni che permetta di
evidenziare differenze di temperatura dell’ordine di pochi
centesimi di grado, in quanto, soprattutto quando le condizioni
ambientali non sono ottimali, una buona strumentazione consente
di ottenere dei risultati che solo le termocamere più raffinate
riescono a garantire.
*
Tecnici altamente qualificati che sappiano porre la
strumentazione nelle migliori condizioni operative e che
sappiano al contempo interpretare correttamente i risultati che
emergono dalle indagini interpretando i “falsi positivi”.
Campi
di applicazione

-
Rilievo
strutturale;
- Risparmio
energetico;
- Localizzazione di aree con forte rischio di condensa e quindi
di generare
- Muffe;
- Evidenziazione di tubature o cavo;
- Manutenzione
su apparecchiature elettriche;
- Verifica della dispersione in caldaie e impianti di
riscaldamento;
- Ricerca
di perdite in impianti e condutture all’'interno di murature;
- Rilevazione
di infiltrazioni in scantinati, da perdite in guaine ecc. e
mappatura delle zone interessate dalle infiltrazioni e umidità
nelle murature;
- Mappatura
degli impianti termici e delle tubazioni a pavimento;
Benefici derivati:
-
Certezza dell’intervento progettuale;
- Migliore
organizzazione e tempistica del cantiere con riduzione dei costi
dovuti a fermi cantiere e a soluzioni tecniche non preventivate;
-
Immediata evidenziazione delle dispersioni termiche in fase di
controllo e di progettazione di riqualificazione energetica;
- Programmazione
della manutenzione elettrica e riduzione dei guasti, dei rischi
di fermo e del rischio d’incendio con riduzione del premio
assicurativo a seguito dell’esecuzione di periodiche verifiche
termografica;
- Corretta
efficienza e risparmio energetico;
- Rapida
individuazione delle perdite con riduzione dei tempi e dei costi
dovuti all’applicazione dei metodi di ricerca tradizionali;
-
Riduzione
dei tempi di manutenzione e di intervento con risparmi in fase
di progettazione e di rispristino.
- La
termografia rientra nel campo delle “
prove
non distruttive”
e il suo utilizzo è stato introdotto nell’Ordinanza 3274
(allegato 2) quale “ metodo di indagine per poter valutare le
proprietà dei materiali costituenti l’organismo strutturale”.
-
L’Ordinanaza 3274 definisce tre livelli di conoscenza (
limitata, adeguata, accurata) che prevedono l’utilizzo di
diversi coefficienti di sicurezza a secondo del livello di
indagine eseguito.
- Più
accurato sarà il livello di conoscenza dell’organismo
strutturale, minore è il coefficiente parziale di sicurezza
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